Tortura e abusi sessuali sulle praticanti del Falun Gong sono comuni nei centri di detenzione e nei campi di lavoro in Cina (Parte 2)

Parte 1

Introduzione

 
(Minghui.org) Ad oggi, 3.643 praticanti del Falun Gong sono morti a causa delle persecuzioni e torture che subiscono in Cina. Siccome il Partito Comunista Cinese (PCC) ha usato le sue vaste risorse per coprire i suoi crimini, il bilancio ha confermato che le morti accertate sono solo una frazione del totale effettivo. La cifra reale è certamente molto più alta.
 
Il 53% delle vittime confermate sono donne.
 
Infatti, decine di migliaia di praticanti donne sono state sottoposte ad abusi indicibili, compreso lo stupro, aborti forzati, detenzione, la tortura fisica, iniezione di sostanze sconosciute, e prelievo di organi, anche quando erano ancora vive. In aggiunta a questo, innumerevoli famiglie sono state distrutte.

Questo articolo è la continuazione di una relazione approfondita di numerosi casi di varie forme di abusi sessuali e torture perpetrate contro donne che praticano il Falun Gong

 
Speriamo che i lettori diventino consapevoli della gravità della situazione e facciano tutto ciò che è in loro potere per aiutare a fermare queste atrocità.
 
Praticare il Falun Gong non è un crimine. La libertà di credo è un diritto radicato nella costituzione cinese, ma il Partito comunista cinese ha implacabilmente perseguitato il Falun Gong per quasi quattordici anni. Chi volete sostenere nel vostro cuore: la pacifica pratica spirituale che ha portato numerosi benefici a milioni di vite in tutto il mondo, o il regime brutale e corrotto che la perseguita?
 
Torture e abusi sessuali su donne del Falun Gong (Parte 2)
Indice dei contenuti.

 
- Parte E - Torture e abusi su praticanti in gravidanza e allattamento

– Torture su donne in gravidanza

– Aborti forzati

1) Uccidere i bambini per poter trattenere le loro madri

2) Aborto forzato per motivi detentivi

3) Aborto forzato per interessi detentivi dei campi di lavoro

4) Diversi casi di aborto forzato

– Madre che allattano perseguitate
 
- Parte F – Espianto di organi su persone vive: la signora He Xiuling da Yantai, provincia di Shandong.

- Zona lombare completamente fasciata, incapace di comunicare

- Trasportata all’obitorio mentre è ancora in vita

- Marito messo a tacere

- Il prelievo degli organi rivela la falsa diagnosi di “meningite”
 
- Parte G – Conclusioni

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Parte E – Torture e abusi su donne incinta e praticanti in allattamento .

Durante la brutale persecuzione del Falun Gong, molti praticanti donne che erano o in stato di gravidanza o di allattamento al seno ancora subiscono le cosiddette "forme speciali di persecuzione". Molte sono state sottoposte ad aborti forzati, e molti innocenti sono stati assassinati.
 

Tortura su donne incinta

 
Tortura porta alla morte la signora Luo Zhixiang, incinta di tre mesi.
 
Luo Zhixiang

 
La signora Luo Zhixiang lavorò come ingegnere in una società di costruzioni alle dipendenze del Gruppo Agroalimentare Guangdong. Fu arrestata illegalmente (*) nel novembre 2002 e inviata al centro di detenzione Zhuhai. Il 28 novembre, dopo otto giorni di sciopero della fame per protestare contro l'arresto illegale, la signora Luo, che era incinta di tre mesi, venne trasferita al centro Huangpu di riabilitazione dalla droga, , dove fu sottoposta a lavaggio del cervello e torturata.

Il giorno successivo, fu inviata all’ospedale di medicina cinese Tianhe per essere sottoposta a “iniezioni di farmaci”. Il giorno successivo precipitò dal 3° piano. La signora Luo morì il 4 dicembre, 2001; aveva solo 29 anni. Gli agenti del Partito Comunista Cinese (PCC) hanno tentato di coprire il loro crimine sostenendo che la signora Luo Zhixiang si era suicidata.
 
Doloroso aborto spontaneo per essere stata appesa in aria, poi viene lasciata cadere a terra mentre il marito è costretto a guardare

Nel campo di lavoro forzato Wanjia, nella provincia di Heilongjiang, una praticante del Falun Gong che era incinta di circa sette mesi è stata appesa ad una trave. Le sue mani erano legate con una corda che pendeva da una carrucola fissata alla trave, a circa tre metri dal pavimento. Poi, lo sgabello su cui poggiava i piedi è stato rimosso, e allo stesso momento la polizia lasciò improvvisamente andare la corda. La praticante è precipitata violentemente a terra.
 
La polizia tirò ancora la corda per sollevarla in aria nuovamente, poi lasciò andare la corda e lei, nuovamente, cadde duramente a terra ancora una volta. Gli esecutori la torturarono in questo modo diverse volte. La praticante soffriva enormemente e per questo subì un agonizzante aborto spontaneo.
 
Ancora più brutalmente, la polizia costrinse il marito a guardare mentre torturavano la moglie, e vide con i propri occhi come fu ucciso il suo bambino ancora in grembo.
 
La signora Luo Biqiong picchiata brutualmente, la sua gravidanza è stata interrotta contro la sua volontà

Il 24 dicembre del 2000, a 32 anni, la signora Luo Biqiong è stata illegittimamente portata in un centro di lavaggio del cervello nella città di Langchi, provincia del Sichuan, ed è stata brutalmente picchiata da cinque teppisti. La signora Luo era incinta di quattro mesi in quel periodo. Tutto il suo corpo era ricoperto di tagli e lividi. Non riusciva a contrarre la vescica e ha subito una emorragia uterina.
 
Entrambe le sue gambe sono diventate viola a causa delle percosse subite, le mani e la testa si sono gonfiate e la sua bocca era piena di sangue. Una settimana dopo è stata rilasciata. Poiché la signora Luo continuava a praticare il Falun Gong, sono state inviate alcune persone con il compito di farla abortire forzatamente. Il bambino che portava in grembo da quattro mesi è morto prima di nascere.
 
Venti giorni dopo, la polizia è venuta nuovamente a casa sua per rapirla. La signora Luo ha dovuto scappare di casa per evitare di essere ricatturata. Uno dei malfattori che l’hanno perseguitata ha ricevuto la sua punizione e morì in un incidente stradale.
 
La signora Gao Yumin è svenuta a causa della persecuzione e il feto di tre mesi che portava in grembo è morto.

La signora Gao Yumin è una praticante del Falun Gong della città di Fujin, provincia di Heilongjiang. Nel settembre 2007, quando era incinta di tre mesi, la signora Gao è stata illegalmente arrestata dalla Divisione di Sicurezza Interna a Fujin City. La sua salute è peggiorata rapidamente dopo 28 giorni presso il centro di detenzione.

Non riusciva a vedere nulla e ha mostrato sintomi di una grave carenza di ferro. È svenuta ed è stata inviata all’ospedale della stazione ferroviariz Fujin. I medici hanno scoperto che il suo cuore aveva smesso di battere e si affrettarono ad eseguire un'operazione. Hanno scoperto che il suo addome era pieno di sangue travasato e il feto era già morto. La signora Gao Yumin è stata ricoverata per otto giorni e i medici hanno detto che era sopravvissuta per miracolo.

La signora Liu Yunxiang subisce due aborti spontanei a causa delle violente percosse ricevute

Nel gennaio del 2000, gli agenti del PCC guidati da Hua Guangyong, ex capo del comitato degli affari politici e legislativi di Junbukou della città di Weifang, provincia di Shandong, ha catturato e portato i praticanti del Falun Gong alla brigata Junbukou per torturarli. I praticanti sono stati costretti a spazzare la neve, con i praticanti maschi costretti a stare a torso nudo e le praticanti donne a piedi nudi.

Le guardie picchiano i praticanti con tubi in gomma. Il capo della sezione di giustizia di Xia Bingtang ha inviato i teppisti ad abusare fisicamente dei praticanti e a picchiarli con bastoni di legno e tubi di gomma. A trentadue anni, la signora Liu Yunxiang in seguito ha subito un aborto spontaneo.

Una notte d'estate del 2001, più di dieci agenti del PCC guidati dal capo della città Gao Zhongde, dal vice capo Dai Qingjun e dal capo della sezione di giustizia Xia Bingtang hanno rapito nuovamente i praticanti del Falun Gong, che sono stati poi picchiati e colpiti con bastoni elettrici. Come conseguenza, la signora Liu ha subito un secondo aborto spontaneo.
 

Aborto forzato

1) Uccisione dei bambini per poter trattenere le loro madri

–Feto avvelenato muore dopo due giorni di agonia

La praticante del Falun Gong, Jinglian, e suo marito sono stati arrestati per il fatto di essere andati a Pechino a chiedere giustizia per il Falun Gong. Dopo che sono stati riportati a casa, la polizia locale voleva arrestarli. Tuttavia, poiché la signora Jinglian era incinta di sette mesi, il centro di detenzione ha rifiutato di trattenerla. La polizia le ha detto che se avesse smesso di praticare il Falun Gong avrebbe potuto tenere il bambino e essere liberata, altrimenti l’avrebbero fatta abortire.

La polizia l’ha poi forzatamente portata in ospedale per iniettarle del veleno. Il feto lottò per più di 40 ore prima di morire. In estrema agonia la signora Jinglian ha dato alla luce un bambino morto e lei è svenuta diverse volte. Aveva il cuore spezzato e soffocato dalle lacrime. È stata estremamente traumatizzata dall'omicidio del suo bambino non ancora nato.
 
Sette giorni dopo, quando la polizia ha ritenuto che lei si fosse in parte rimessa 'dal trauma, hanno voluto rimandarla nuovamente al centro di detenzione, dicendo: "Abbiamo ricevuto ordini da nostri supervisori. Per quanto riguarda quello che concerne il Falun Gong, niente è ritenuto eccessivo. "

Grazie alla forte resistenza da parte dei suoi genitori, la signora Jinglian è stata mandata a casa. Tuttavia, era sottoposta a sorveglianza 24 ore al giorno e non le è stato permesso di uscire. Non poteva godere di piena libertà. Un mese dopo, i suoi genitori sono stati costretti a mettere le loro impronte digitali su una dichiarazione pre-scritta e gli sono stati estorti 2000 yuan.

–Una giovane vita sottoposta a brutale smembramento

La signora Zhang Hanyun è un praticante del Falun Gong del distretto di Hantai, città di Hanzhong, Shaanxi. Nel marzo 2001, gli agenti del PCC guidato da Ma Ping'an, capo della sezione di sicurezza politica della sottostazione di polizia del Distretto Hantai e funzionari dell'Ufficio 610 di Hanzhong hanno voluto inviare la trentatreenne signora Zhang Hanyun ad un centro di lavaggio del cervello.

Non sono riusciti a trovarla, quindi hanno chiuso il cantiere gestito da suo padre e dal fratello più giovane, e hanno ammanettato il marito a un ponte per umiliarlo pubblicamente. Alla fine, gli agenti hanno rapito la signora Zhang, che allora era in gravidanza, mentre si trovava a casa di un suo parente.

L'hanno portata in ospedale per un aborto forzato. Poiché il feto, che doveva nascere a breve, era troppo grande, gli assassini smembrarono il bambino non ancora nato per poterlo estrarre.
 
– Soffocata a morte – una bambina viene uccisa da un medico

La signora Guo wenyan è un praticante del Falun Gong, che lavorava presso l’ufficio per la fornitura dell’elettricità a Yinchuan. È stata arrestata illegalmente molte volte. Nel 2003, è stata arrestata dalla polizia della stazione di polizia Tiedong e portata in un ospedale per subire un aborto forzato.

Quando è stato provocato l’aborto, la bambina era ancora viva e cominciò a piangere. Sentendo il grido della bambina, il medico le afferraò il collo e la soffocò a morte.

Il marito della signora Guo wenyan lavorava come poliziotto presso l'ufficio della pattuglia di Yinchuan. Egli è anche un praticante del Falun Gong. Perché si è rifiutato di scrivere una dichiarazione di rinuncia al Falun Gong, è stato licenziato dal suo lavoro. A causa della continua persecuzione, ha subito un crollo mentale e non riusciva più a parlare. Era malato e fu costretto a letto per sei mesi.

2) Aborto forzato per motivi di reclusione

– La signora Fu Guichun condannata a 8 anni di carcere dopo aver subito un aborto forzato; morì poco dopo

La signora Fu Guichun era una praticante del Falun Gong Fengmao proveniva dal centro forestale in Jinshantun District, città di Yichun, provincia di Heilongjiang. Suo marito Wang Jiwu, la suocera e il fratello praticano tutti il Falun Gong. Vivevano una vita felice prima che il PCC ha iniziasse a perseguitare il Falun Gong nel luglio 1999, dopo di che la loro vita di famiglia è stata trasformata in un incubo.

– Gravidanza interrotta a 8 mesi; poi alla signora Wu Shengying vengono assegnati sei anni di carcere.

Il 12 luglio 2008, la praticante del Falun Gong Wu Shengying che ha lo stato di residenza a Hong Kong è stata illegalmente arrestata e portata al centro di detenzione di Xishui. Il suo feto di otto mesi venne forzatamente abortito e a lei fu assegnato un periodo di reclusione di sei anni.

Nel maggio 2005, la signora Fu Guichun venne arrestata per la pratica del Falun Gong. Quando la polizia scoprì che era incinta la costrinsero ad abortire. Due mesi più tardi fu stata condannata a otto anni di reclusione. Nel settembre dello stesso anno, la inviarono nel carcere femminile Harbin, dove venne appesa numerose volte finché non svenne dal dolore.

A causa di anni di dura persecuzione, sviluppò i sintomi di diversi tipi di malattie, tra cui il diabete. Alla signora Fu fu stato permesso di tornare a casa nel maggio 2009. Aveva lesioni fisiche gravi a causa di abusi e torture. Mortì a mezzanotte del 1 maggio 2012. Aveva solo 40 anni. 

La signora Wu ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro la persecuzione. Divenne estremamente debole ed è svenuta molte volte. Suo marito, il signor Xiao Sixian, è stato condannato a sei anni e mezzo di carcere e detenuto nel carcere di Duyun in Guizhou.

– La signora Song Chang costretta ad abortire, poi a comparire in tribunale, è debole e in cattive condizioni di salute

La signora Song Chang è una praticante del Falun Gong dal distretto di Shashi, città di Jingzhou, provincia di Hubei. Il 17 luglio 2008 la signora Song Chang, che allora era incinta di tre mesi, è stata portata in una clinica per donne e bambini, dove ha subito un aborto forzato, senza che fosse messa a conoscenza la sua famiglia.

Dopo l'aborto, è stata portata nel centro di detenzione di Changsha. La signora Song ha sofferto di febbre alta e il suo normale ciclo mestruale non è ripreso. Il 18 marzo 2009, è stata costretta a comparire nel tribunale del distretto di Shashi.

3) L'aborto forzato per interessi detentivi dei campo di lavoro

– La signora Tang Jin'ai inviata al campo di lavoro forzato Chatou dopo aver subito un aborto forzato

La signora Tang Jin'ai è una praticante del Falun Gong dalla città di Luogang nel distretto di Baiyun a Guangzhou. È stata arrestata illegalmente e inviata nel centro di detenzione Zengcheng nel dicembre 2000 per il fatto di essere andata a Pechino a chiedere giustizia per il Falun Gong.

Siccome in quel periodo era incinta di due mesi, secondo le norme non poteva essere detenuta. Al fine di trattenerla, il poliziotto Luo Weijun e altri l’hanno portata con la forza al centro di controllo delle nascite per farla abortire.

La signora Tang Jin'ai si è rifiutata di andare in sala operatoria. Allora cinque o sei uomini la costrinsero con la forza, spingendola sul tavolo operatorio. Zhong Xiuxiang e altri del centro di controllo delle nascite hanno poi indotto l'aborto.

La signora Tang è stata portata a casa dopo l'aborto, ma è stata sorvegliata dalla polizia a turni per 24 ore al giorno, con due agenti per turno.

Alla vigilia del nuovo anno, la signora Tang Jin'ai è stata portata al centro Zengcheng di riabilitazione da droghe per essere sottoposta a lavaggio del cervello . Due mesi più tardi, poiché si rifiutava di rinunciare al Falun Gong, è stata condannata a un anno di lavori forzati e inviata al campo di lavoro forzato Chatou a Guangzhou. È stata rilasciata nel 2002, subendo una grave forma di tetano post-partum e l'artrite.

– Il campo di lavoro forzato Femminile a Yunnan costringe ad abortire la signora Liu Zhiping per continuare la detenzione

La signora Liu Zhiping lavorava al Transportation Hotel per la Chuxiong County Transportation Corporation nella provincia dello Yunnan. All'inizio del 2000, è stata condannata a due anni di lavori forzati per essere andata a Pechino ad appellarsi per la giustizia per il Falun Gong ed è stata detenuta nel campo di lavoro forzato femminile a Yunnan.

Anche se lei era incinta di tre mesi, è stata picchiata, costretta a stare in piedi sotto il sole cocente per ore come una forma di punizione e costretta a fare lavori pesanti. Ogni sera, è stata costretta a correre intorno al cortile fino a mezzanotte.

Dopo che il campo di lavoro ha scoperto che la signora Liu Zhiping era incinta, invece di facilitarla, l'hanno portata in ospedale per un aborto forzato in modo che potessero continuare a perseguitarla. Ma la droga per l'aborto non ha avuto alcun effetto.

Ad agosto del 2000, due mesi dopo, lei era incinta di cinque mesi. Secondo il regolamento del campo, le avrebbero dovuto consentire di tornare a casa per motivi di salute, ma le guardie hanno gridato: "Se si rifiuta di farsi 'trasformare', sarà tenuta qui!" La signora Liu è stata portata nuovamente in ospedale per farle un’iniezione e procurarle l’aborto. Alla fine, ha perso il suo bambino e ha sofferto enormemente per il tormento mentale e per le lesioni fisiche.

– La signora viene sottoposta ad aborto forzato; poi viene detenuta e inviata in un campo di lavoro.

La signora Wu Junfang è una praticante del Falun Gong ad Handan, nella provincia di Hebei. Nel luglio del 2008, quando è tornata a casa dai genitori per assistere suo padre gravemente malato, è stata illegittimamente arrestata dalla polizia, non ha mai avuto la possibilità di vedere suo padre morente un’ultima volta. Per mandarla in un campo di lavoro forzato, la polizia l'ha portata in un ospedale per il parto indotto. Come risultato, il suo feto di cinque mesi è stato brutalmente assassinato.

Solo quattro giorni dopo l'aborto, è stata messa in un centro di detenzione, e dieci giorni dopo è stata inviata alla 4a divisione del campo di lavoro forzato Femminile Hebei per la persecuzione. Il suo periodo detentivo di due anni è stato prorogato, alla fine, di altri 22 giorni. La signora Wu è in un stato di salute molto debole e precario come conseguenza della persecuzione.

4) Altri casi di aborto forzato.

“Non permetteremo che il bambino nasca vivo”

La signora Wang Ying è una praticante del Falun Gong di Qinhuangdao, nella provincia di Hebei. È rimasta incinta di un secondo figlio inaspettatamente. Con grandi difficoltà, sotto la rigida legge di pianificazione famigliare del PCC, la signora Wang è riuscita a tenere il bambino fino ai sette mesi di gravidanza. Ma poi, la sua gravidanza è stata scoperta dal suo capo sul posto di lavoro. Uno staff guidato da Zhang Zengzhen, capo dell'ufficio direttivo della città, ha costretto la signora Wang ad abortire, dicendo che Wang e sua mamma erano entrambi praticanti del Falun Gong, e per questo il bambino doveva essere eliminato.

La signora Wang era sotto sorveglianza giorno e notte, ed è stata portata con la forza in ospedale per abortire. Zhang Zengzhen l’ha minacciata: "Abbiamo molti modi per trattare con voi. Non importa a che punto è la gravidanza, noi sicuramente non permetteremo che il bambino nasca vivo. " La signora Wang è stata forzatamente sottoposta ad un agonizzante aborto indotto. La vita di un bambino di sette mesi di sesso maschile è stato quindi stroncata, quando era ancora nel ventre di sua madre.

– La signora Li Xuguang è una praticante del Falun Gong di Shenyang, provincia di Liaoning. È stata arrestata il 19 ottobre del 1999 per essere andata a Pechino con il marito per appellarsi per la giustizia per il Falun Gong. Poichè si rifiutava di rinunciare al Falun Gong, è stata costretta ad abortire. Il feto era già di sette mesi quando venne abortito, e aveva già le unghie. La polizia voleva continuare a trattenerla dopo l'aborto forzato. A causa della forte resistenza di sua madre, le fu infine permesso di tornare a casa.

– La signora Lu Yunzhen è stata illegalmente arrestata nel gennaio 2000 a Pechino per la pratica del Falun Gong. È stata riportata alla sua città natale, Fengcheng in provincia di Jiangxi. La signora Lu era incinta in quel periodo ed è stata costretta a subire un aborto sotto gli ordini diretti dal capo della stazione di polizia di Fengcheng.

– Yue Qiuyu è un praticante del Falun Gong da Xinjiang. Nel 2000 è stata detenuta nel campo di lavoro forzato femminile di Wulabo, ed era incinta di sette mesi in quel periodo. È stata sottoposta a un aborto forzato dalla polizia, ha sofferto un tremendo tormento mentale e subito tortura fisica. Dopo il suo rilascio, la polizia ha continuato a molestare la sua famiglia. Alla fine la signora Yue è stata costretta a lasciare la casa per evitare ulteriori persecuzioni ed è diventata una senza tetto.

– La signora Wang Shaona è un praticante del Falun Gong di Shenzhen, nella provincia del Guangdong. Lei e suo marito sono stati arrestati illegalmente nel febbraio 2000 per essere andati a Pechino per appellarsi per la giustizia per il Falun Gong a e sono stati incarcerati nel centro detentivo Shekou. È stata costretta ad abortire quando era incinta di sei mesi, per poter continuare a essere ulteriormente detenuta. Cinque mesi più tardi, è stata nuovamente arrestata e detenuta per altri 30 giorni, durante i quali è stata costretta ad avere un secondo aborto. In seguito, la signora Wang è stata inviata al distretto del centro detentivo Nanshan.

– La signora Yang Zhen è un praticante del Falun Gong della contea di Lingshan nel Qinzhou, Guangxi. Èstata detenuta nel centro detentivo della contea Lingshan per il fatto di essere andata a Pechino a chiedere giustizia per il Falun Gong. È stata costretta ad abortire al centro di detenzione. Le guardie non hanno tenuto conto della sua debole condizione fisica, e l’hanno costretta a fare lavori pesanti procurandole gravi emorragie e portandola ad una condizione de estrema debolezza. Il campo di lavoro si è rifiutato di liberarla e l’ha privata di ogni tipo di assistenza medica adeguata o di riposo. Non le è stato permesso di tornare a casa prima che fossero trascorsi sei mesi.

– La signora Geng Juying è un praticante del Falun Gong di Mengzhou, provincia di Henan. Il 25 maggio 2002 la polizia e gli agenti dell'Ufficio 610 hanno fatto irruzione in casa sua ed è stata arrestata. La polizia l’ha costretta ad abortire, per poterla condannare ai lavori forzati. Aveva un dolore tremendo dopo che le sono stati iniettati farmaci che inducono il travaglio. Dopo l'aborto indotto, la signora Geng è stato inviata a un centro di lavaggio del cervello in Jiaozuo, e poco dopo è stata trasferita al campo di lavoro forzato Shibalihe a Zhengzhou.

– La signora Wang Lei era una dipendente all’ azienda municipale generale Mudanjiang in provincia di Heilongjiang. È stata arrestata illegalmente nel 2003 dagli agenti dall'Ufficio 610 ed è stata inviata a un centro di lavaggio del cervello. Siccome In quel periodo era incinta , è stata costretta ad abortire. Il segretario del PCC del suo posto di lavoro, per esercitare pressioni su di lei, ha agito in collusione con la stazione di polizia, l'Ufficio 610 e i funzionari del posto di lavoro di suo marito. Hanno anche portato i suoi genitori e suo zio per fare pressione su di lei. Suo marito è stato arrestato e detenuto nella stazione di polizia per due giorni e due notti e sottoposto a persecuzione. Alla fine la signora Wang è stata costretta ad abortire.

– La signora Liu Sujun è una praticante del Falun Gong della contea di Luannan, provincia di Hebei. Quando era incinta di due mesi è stata arrestata e detenuta per cinque mesi per il fatto di essere andata a Pechino a chiedere giustizia per il Falun Gong. Durante la detenzione, le sono stati ammanettati insieme mani e piedi in modo che non poteva distendersi. Quando era incinta di sette mesi, la polizia l’ha costretta ad abortire. Solo due settimane dopo il suo rilascio, è stata nuovamente arrestata e inviata a un centro di lavaggio del cervello per perseguitarla ulteriormente.

– La signora Wang Guijin è un praticante del Falun Gong della contea di Huaiyang, provincia di Henan. Il 19 luglio 2004, quando era incinta di nove mesi, è stato arrestata illegittimamente da Dai Zhengyun, capo della stazione di polizia di Lunantai in Huaiyang e altri. La signora Wang è stata portata con la forza al centro di controllo delle nascite, la sera, quindi è stata immobilizzata a terra da otto uomini, e sottoposta a un aborto indotto. Subito dopo è stata condannata a cinque anni di carcere. Suo marito Song Zhenling è stato perseguitato nel centro di detenzione della contea fino a diventare cieco e paralizzato. Nonostante la sua condizione è stato condannato a dieci anni di reclusione.

– La signora Zhai Huiling è una praticante del Falun Gong del distretto di Fengtai di Pechino. È stata arrestata illegalmente dalla polizia della sicurezza nazionale verso le ore 13 del 24 aprile, e la sua casa è stata perquisita. Il centro di detenzione Lugouqiaosi rifiutò di trattenerla. Poiché lei era incinta, la polizia è stata costretta a farla abortire.

– La signora Li Sujie è una praticante del Falun Gong di Shishan città di Linghai, provincia di Liaoning. È stata arrestata illegalmente l’ 11 gennaio 2008, perché la polizia ha trovato una parabola satellitare in casa sua. È stata inviata al centro di detenzione Jinzhou. Durante un check-up fisico, ha scoperto di essere incinta. Così il personale di polizia e del governo locale l'hanno portata con la forza in un ospedale per sottoporla a un aborto forzato.

– La signora Wu Junfang è una praticante del Falun Gong di Handan, nella provincia di Hebei. È stata arrestata illegalmente verso le ore 17 del 18 luglio 2008 dalla stazione di polizia di Chengnan del comune di Matou e dalla stazione di polizia della città di Zhanghedian nella contea Cheng'an. In quel periodo era in stato di gravidanza avanzato. La polizia l'ha portata in una clinica locale, dove è stata sottoposta ad un aborto forzato.

– La signora Lu è una praticante del Falun Gong della città di Liupanshui nel Guizhou. Nel 2009, mentre stava scrivendo "Falun Dafa è buona" su un muro in compagnia della praticante Ma Yongju, sono state circondate dalla polizia. La signora Lu è stata costretta ad abortire ed è stata inviata per un anno in un campo di lavoro forzato. Anche la signora Ma Yongju è stata condannata a un anno di lavori forzati. Ha sofferto punizioni fisiche brutali e le sono stati somministrati psicofarmaci come una forma di tortura nel campo di lavoro forzato femminile Zhongba nel Guizhou.

Persecuzione delle praticanti di Falun Gong che allattano

Le donne che allattano vengono detenute e i loro bambini lasciati senza nutrimento e protezione

– Il bambino della praticante Wang Fan è stato costretto a sospendere l’alattamento e a piangere per tutta la notte

La coppia formata dalla signora Wang Fan e suo marito Du Jianxin dipendenti della Ocean Liner Company di Longkou, Shengli Oilfield, provincia di Shandong, è stata sottoposta a lungo periodo di persecuzione, a causa della loro perseveranza nella pratica del Falun Gong.

La praticante del Falun, Gong Chunmei è una sarta nella città di Shiyan, provincia di Hubei. È stata perseguitata perché preparava striscioni con scritto"Zhen-Shan-Ren". Un pomeriggio di metà ottobre del 2000, la signora Chunmei è stata indotta con l’inganno ad andare alla stazione di polizia Sanyan dove è stata picchiata, ammanettata e durante la notte arrestata. Il suo bambino è stato lasciato a casa, e ha pianto ininterrottamente per essere nutrito, tanto che ha perso la voce. Suo marito, che non era un praticante del Falun Gong, è stato anch’egli attaccato e duramente picchiato quella stessa notte.

I poliziotti Zhang Tieli e Song Jiancheng della stazione di polizia dell’ufficio forestale locale Weihe a Shangzhi, provincia di Heilongjiang hanno ferocemente perseguitano i praticanti del Falun Gong. Li rapiscono, picchiano e condannano ai lavori forzati.

Nel febbraio 2001, il personale dalla sezione di sicurezza del loro posto di lavoro ha fatto irruzione nella loro casa. Un ufficiale di polizia donna ha afferrato il bambino che piangeva dalle braccia della signora Wang Fan mentre veniva trascinata fuori di casa sua e caricata in una macchina. La signora Wang Fan e il suo bambino sono stati portati in un centro di lavaggio del cervello, dove è stata sottoposta al lavaggio del cervello sia di giorno che di notte, e non le è stato permesso di dormire per tre giorni.

Alcuni giorni dopo, il segretario Li Guolin inviò il bambino di nove mesi a casa dei nonni a Guangrao. Il bambino è stato tolto dall’allattamento, questo lo ha fatto piangere per l’intera notte. La signora Wang Fan è stata detenuta nel centro di lavaggio del cervello per tre mesi prima che le fosse permesso di tornare a casa. Ma da lì a breve, è stata condannata a tre anni e mezzo di reclusione.

– Mamma che allatta viene picchiata e arrestata mentre il suo bambino piange per essere nutrito fino a che non perde la voce

Quell'anno, il 14 dicembre, il capo della stazione di polizia di Sanyan, Gao Donghui e il poliziotto Cai Xiaojun, hanno fatto irruzione nella loro casa di nuovo e saccheggiandola. Hanno portato la signora Chunmei alla stazione di polizia per torturarla. È stata ammanettata con le braccia dietro la schiena, presa a calci in faccia, appesa e picchiata, mentre subiva abuso verbale dal capo della stazione di polizia Hu Zhuangfei. In seguito, è stata inviata al 1° centro di detenzione di Shiyan. La polizia ha anche fabbricato delle "prove" per incastrarla.

Per coprire i loro crimini contro la madre che allattava, la polizia di Sanyan ha retrodatato il periodo della sua detenzione di due mesi (fino a due giorni dopo il primo compleanno del suo bambino). Nel frattempo, è stata trasferita in un altro luogo e poi riportata al centro di detenzione nuovamente.

– Una madre e il suo bambino vengono forzatamente separati

Nell'inverno del 2000, Song Jiancheng ha fatto irruzione in casa di una donna praticante del Falun Gong e ha forzatamente separato la madre che allatta e il suo bambino. Hanno condannato la praticante-mamma a un anno di lavori forzati. Il neonato è stato lasciato a casa senza assistenza o protezione, perchè il marito della praticante stava lavorando lontano da casa e anche la suocera era fuori provincia.

Parte F - raccolta di organi su persone vive: la signora He Xiuling di Yantai, provincia di Shandong.

La signora He Xiuling era un praticante del Falun Gong da Zhibu distretto della città di Yantai, provincia di Shandong. Aveva 52 anni. Nel mese di agosto 2003, venne arrestata illegalmente e portata al centro di detenzione di Nanjiao a Yantai.

Si ritiene che l'8 marzo 2004 allo Yuhuangding Hospital la signora He Xiuling sia stata sottoposta a prelievo di organi ancora in vita. Tre giorni dopo, Li Wenguang dall'Ufficio 610 ha notificato al marito Xu Chengben che era "morta per malattia".


He Xiuling

Zona lombare completamente fasciata, incapace di comunicare

Il signor Xu Chengben andò a far visita alla moglie, la signora He Xiuling, in ospedale il 10 marzo 2004. Rimase sconvolto da quello che vide. Sua moglie era molto debole e non riusciva a parlare. La parte inferiore del suo corpo era nuda. Lei gli segnalò che aveva dolore al petto. Inoltre si dimenava per inarcare la parte bassa della schiena. Il signor Xu non capiva quello che stava cercando di dirgli, e ben presto il personale lo spinse fuori dal reparto.

Trasportata all’obitorio mentre è ancora in vita

Poco dopo le ore 10 del mattino del giorno seguente, la famiglia della signora He si precipitò nella camera mortuaria dell'ospedale. Videro che la signora He era nuda dalla vita in giù e le mani e i piedi erano ancora tiepidi. Il suo occhio sinistro era visibilmente scavato e la carne intorno era di un viola bluastro.

Il marito si accorse che la schiena della moglie era avvolta in fasce. La sorella minore gridò a gran voce: "Sorella, come hai fatto a diventare così? Apri gli occhi e guardami. Tu non mi hai visto per tanti anni! "Come sua sorella ebbe parlato, videro le lacrime scendere dagl’occhi della signora He e apparire del sudore sul suo viso.

La signora He era ancora viva. I suoi familiari si precipitarono per far accorrere dei medici in aiuto. Dopo vari tentativi, un medico e due infermiere sono accorse con una macchina per l’elettrocardiogramma (ECG). La registrazione del tracciato dell’ ECG sulla carta dimostratava che aveva ancora il battito cardiaco.

La sorella più giovane dell signora He gridò al personale ospedaliero, "Il suo cuore batte ancora e l’avete portata qui all'obitorio!" Il medico rimase scioccato. Afferrò velocemente la registrazione dell’ ECG, la strappò e corse via.

I Famigliari della signora He si precipitarono in giro per l'ospedale per chiedere aiuto, ma nessuno era disposto ad aiutarli. Il giorno dopo, ai suoi familiari non fu permesso di vederla. Ebbero il permesso di vederla nuovamente il giorno successivo, ma il suo battito cardiaco si era fermato e le mani ei piedi erano fredde. È stata confermata morta.

Marito messo a tacere

Il signor Xu ha fatto appello alle agenzie governative locali e alla Suprema procura del Popolo per la giustizia per la morte ingiusta di sua moglie. La stazione di polizia di Yantai e l'Ufficio 610 hanno cercato di impedirgli di fare appello, offrendogli denaro. Il signor Xu ha fatto richiesta numerose volte di prendere le foto del corpo di sua moglie, ma è stata rifiutata.

Prima dell'autopsia, ha visto il corpo nudo di sua moglie, che aveva una grande e lunga incisione che partiva dalla gola fino alla zona addominale, e il taglio è stato di ricucito in modo approssimativo. La scena era così terribile che ha vomitato sangue sul posto.

Xu sospettava che la moglie potesse essere stata vittima del prelievo di organi. Il 19 di aprile, ha pubblicato un articolo on-line, mettendo in forte dubbio la causa di morte della moglie e ha esortato le organizzazioni internazionali per i diritti umani di venire a Yantai e riesaminare il corpo di sua moglie, al fine di individuare la vera causa della sua morte.

Il 20 aprile, il giorno successivo la pubblicazione del suo articolo, la polizia ha arrestato lui e la sorella minore della signora He, anche lei praticante del Falun Gong. Poche settimane dopo, il 20 giugno, il corpo la signora He è stato forzatamente cremato.

Per farlo tacere, il signor Xu è stato portato al centro di lavaggio del cervello Zhaoyuan per perseguitarlo. Pesava più di 65 chili prima di essere arrestato. Nel giro di pochi mesi il suo peso è sceso a poco più di 50 chili ed era spesso in stato di confusione e disorientato.

Due anni più tardi, all'inizio del 2008, il signor Xu morì improvvisamente. La sua pelle era degenerata e i risultati della perizia medico-legale hanno dimostrato che è morto di avvelenamento. Tutto questo ha portato la famiglia a sospettare che il signor Xu sia stato avvelenato con droga e ucciso dai funzionari dell'Ufficio 610, al fine di tenerlo in silenzio.

Il prelievo degli organi rivela la falsa diagnosi di “meningite”

Secondo l'analisi degli esperti: la signora He Xiuling non è stata portata in ospedale per "meningite", come le autorità hanno sostenuto, ma è stata invece utilizzata come donatore di rene vivente.

Inoltre, dall’ anomalia nei suoi occhi, è possibile che le cornee sia state raccolte nello stesso momento. Dopo che i suoi reni sono stati rimossi, la signora He non è morta subito, ma lentamente e in agonia, e l'Ufficio 610 aspettava che morisse.

Hanno somministrato farmaci che la resero incapace di parlare e hanno organizzato che la sua famiglia la potesse vedere prima che morisse in modo da poter sostenere che avevano fatto la "cosa giusta" per la famiglia.

Aspettarono fino a che il suo battito cardiaco si fermò e poi notificarono alla sua famiglia la sua morte e poi cremarono il suo corpo. In questo modo, il loro crimine del prelievo di organi sarebbe stato coperto con successo con la falsa diagnosi di "meningite".

Quello che non si aspettavano era che il cuore della la signora He reiniziasse a battere e nemmeno che avesse sudato e versato lacrime dopo aver sentito i suoi famigliari chiamarla. Dopo aver assistito a questo, i suoi famigliari si rifiutarono di accettare le menzogne del PCC. Sapevano che era stata portata a all'obitorio prima che fosse morta e hanno cominciato a cercare la vera causa della sua morte.

Secondo una indagine da parte degli organizzazioni internazionali per i diritti umani, lo Yuhuangding Hospital di Yantai svolge tra i 160 e i 170 trapianti di reni all'anno, e hanno una fornitura di reni abbondante, da donatori molto sani. Tuttavia, essi non menzionano la fonte degli organi, e chi siano i donatori.

Parte G- Conclusione.

In Cina, sotto il dominio del PCC, vengono commessi crimini brutali, al di là della portata dell'immaginazione umana, contro praticanti innocenti del Falun Gong. Non importa quanto lunga sia la lista che abbiamo delle loro miserie e sofferenze, è ancora solo la punta di un iceberg!
 
La gente può chiedersi: "il PCC ha qualche natura umana?"

I Nove Commentari sul Partito Comunista ci offre una risposta:

“Il Partito Comunista non crede che esistano degli standard universali riferibili alla natura umana. Il concetto di bene e male, come pure le leggi e le regole, sono manipolate arbitrariamente. I Comunisti non ammettono l’omicidio, se non per coloro che vengono classificati come nemici dal Partito Comunista. La pietà filiale è ben accetta, eccetto che per quei genitori che vengono considerati nemici di classe. Benevolenza, correttezza, proprietà, saggezza e fedeltà vanno tutte bene, meno quando sono contrarie agli interessi del partito o quando il partito non le vuole considerare come virtù tradizionali. Il Partito Comunista è costruito su principi che si oppongono alla natura umana.” (Parte 1: Che cos’è il Partito Comunista)

(*) GLOSSARIO

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