Sempre più funzionari locali cinesi si rifiutano di portare avanti la persecuzione

(Minghui.org) La persecuzione del Falun Gong continua in Cina, ma in alcune zone si è svolta meno intensamente che altrove. Ora che centinaia di migliaia di cittadini cinesi hanno depositato numerose cause contro Jiang Zemin, l´ex segretario generale del Partito, molti agenti di polizia, pubblici ministeri, giudici e funzionari locali del PCC si mostrano riluttanti a partecipare alla persecuzione.

Quelli che seguono sono alcuni esempi recenti dalla provincia dello Hebei.

“C'è stato un grande cambiamento della situazione. Chi vuole portare avanti la persecuzione?”

Il sindaco di una cittadina ha convocato i capi dei villaggi per pianificare la repressione dei praticanti locali del Falun Gong che hanno depositato denunce penali contro Jiang. La riunione si è svolta nel settembre 2015 e ad ognuno di loro è stato imposto di cooperare alla persecuzione. Il direttore dell'ufficio gestione globale ha posto una serie domande sulla situazione dei praticanti del Falun Gong in ogni villaggio.

Uno dei rappresentanti, quando gli è stato chiesto dei praticanti del suo villaggio, scuotendo la testa ha risposto: “No, non ci sono praticanti del Falun Gong nel mio villaggio”.

Il direttore ha chiesto di nuovo: “No? Perché ci sono tanti nomi in questa lista?”

“Ti ho detto che non ci sono praticanti”, ha risposto il capo del villaggio. “Cosa c'è di sbagliato nel praticare il Falun Gong? Se mi forzerai troppo la mano io stesso potrei iniziare a praticare. Vieni, arrestami!”.

Il direttore non ha fatto altre domande ma, con un sorriso ironico, ha detto: "Non ci scherzare. Va bene, non ce ne sono”.

Con il sostegno del capo villaggio i praticanti del Falun Gong del posto non sono stati disturbati dai funzionari del PCC.

Egli ha parlato con un praticante locale della questione delle denunce. Il praticante gli ha risposto: “Tu ci proteggi e in futuro sarai ricompensato. Guarda i funzionari di alto livello che hanno partecipato attivamente alla persecuzione, come Bo Xilai, Zhou Yongkang e Li Dongsheng. Ora sono tutti in carcere”.

Lui ha risposto: “Sì, la situazione è molto cambiata. Chi vuole portare avanti la persecuzione?”.

Centro di detenzione rifiuta di accettare praticanti del Falun Gong

Il 13 agosto 2015 una praticante del Falun Gong, Hunag Guoqin è stata arrestata nella contea di Wei, provincia dello Hebei, perché aveva depositato una denuncia penale contro Jiang. La polizia, dopo aver perquisito la sua casa, l´ha condotta nel centro di detenzione di Handan, ma il centro ha detto di non accettare praticanti del Falun Gong. Non avendo altra scelta, il giorno stesso, l'hanno rilasciata.

Direttore di una succursale di polizia suggerisce ai praticanti di essere prudenti

Nel settembre 2015 una succursale di polizia dello Hebei è stata informata che due praticanti del Falun Gong stavano spiegando la persecuzione ai passanti. La polizia li ha portati alla succursale ma, poichè il direttore conosceva la verità sul Falun Gong, lui li ha lasciati andare, ed ha utilizzato un pretesto per convincere i suoi superiori. Ha chiesto ai praticanti che cosa era successo e prima di lasciarli andare ha suggerito loro: ”Siate prudenti e d'ora in poi prestate attenzione alla vostra sicurezza”.

Due prigioni rifiutano di accettare i praticanti del Falun Gong

All´inizio di novembre del 2015 Liu Baogang, il giudice del tribunale della contea di She, provincia dello Hebei, ha condannato un praticante del Falun Gong, Li Shuiting, a tre anni di reclusione. Prima della sentenza il signor Li era stato detenuto nel centro di detenzione della contea di She per ben sette mesi. Quando è stato spostato dalla polizia nella prigione di Handan e le guardie del carcere hanno saputo che lui era un praticante del Falun Gong si sono rifiutati di accettarlo. Allora il tribunale ha deciso di mandarlo nella prigione di Shijiazhuang, ma anche lí si sono rifiutati di accettarlo. Non avendo alternativa la polizia è stata costretta a riportarlo al centro di detenzione della contea di She.

Procuratore rifiuta di procedere contro un praticante del Falun Gong

Il 3 giugno 2015 la polizia del distretto Chengguan della contea di Feixiang, provincia dello Hebei, ha arrestato il signor Wu Haiming, un praticante del Falun Gong. Circa 50 persone, in nove veicoli della polizia, sono andati lì per arrestarlo, tra cui lo stesso capo del comitato degli Affari politici e giuridici della contea di Feixiang. Gli hanno portato via la stampante, il computer e del materiale sul Falun Gong. Era accusato di aver fatto domanda per ottenere il visto per recarsi negli Stati Uniti.

Il dipartimento della pubblica sicurezza della contea di Feixiang ha inoltrato il caso alla Procura della contea di Feixiang, ma questa non ha accettato di seguire il caso e ha rispedito indietro la pratica. Attualmente il signor Wu non é stato rilasciato, ma è ancora detenuto nel centro di detenzione nella contea di Feixiang.

Epilogo

La persecuzione del Falun Gong è svolta dai funzionari del partito dai livelli più alti a quelli più bassi. Coinvolge polizia, pubblici ministeri, tribunali, comunità locali, villaggi, uffici di amministrazione del partito, fino ai livelli più bassi. Effettivamente, spesso, sono i funzionari locali di basso livello che eseguono la persecuzione, mentre i funzionari di livello superiore impostano la politica ed emettono gli ordini. Al giorno d'oggi molti funzionari locali sono riluttanti a partecipare alla persecuzione e cercano in tutti i modi di evitarla. Se l'attuale trend continua sembra improbabile che la politica di persecuzione possa durare ancora a lungo.

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