Italia, Cuneo: I cittadini esprimono sostegno firmando la petizione

Sabato 29 luglio a Cuneo, i praticanti del Falun Gong hanno organizzato un’attività nel centro della città per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla persecuzione dei praticanti della Falun Dafa in Cina. La Falun Dafa è un’antica disciplina spirituale che insegna i principi di Verità, Compassione e Tolleranza, brutalmente perseguitata dal Partito comunista cinese dal 1999.

Una donna si ferma per sostenere la causa firmando la petizione

Diversi passanti hanno sostenuto l’iniziativa, firmando la petizione per impedire il prelievo forzato di organi dai “prigionieri di coscienza” detenuti nei campi di lavoro forzato in Cina.

I praticanti attirano l’attenzione dei passanti durante la dimostrazione degli esercizi

Alcuni passanti hanno preso il materiale informativo gratuito offerto dai volontari ringraziandoli per l’impegno nel diffondere questi fatti criminali mentre altri, attirati dai movimenti gentili dei praticanti, durante la dimostrazione dei cinque esercizi della Falun Dafa, hanno chiesto maggiori informazioni inerenti la pratica stessa.

Una donna di 82 anni, di aspetto più giovane rispetto alla sua età, si è fermata incuriosita dai caratteri cinesi stampati sulle magliette dei volontari; ha detto di aver studiato il cinese quando viveva in Inghilterra e il terzo carattere cinese REN (Tolleranza) di Zhen-Shan-Ren (Verità, Compassione, Tolleranza) le è rimasto particolarmente impresso perché ha diversi significati profondi per lei.

L’anziana signora è stata informata sui fatti inerenti la persecuzione della pratica in Cina ed anche sul luogo di pratica dove, ogni domenica, i praticanti mostrano gli esercizi gratuitamente; la donna, molto interessata, ha preso con se alcuni opuscoli informativi promettendosi di leggerli con attenzione.

Il sostegno mostrato dai cittadini e dai passanti è stato positivo per tutto il tempo dell’attività.

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