Per risparmiare il denaro dei suoi sudditi, l’Imperatore Wendi della Dinastia Han interruppe la costruzione di un padiglione

(Clearwisdom.net) La storia intitolata “L’Imperatore Wendi della Dinastia Han interruppe la costruzione di un Padiglione per risparmiare il denaro dei suoi sudditi” viene da Archivi Storici: Xiaowen Benji. Io ho tratto le citazioni da “Lezioni della Storia Imperiale” scritto da Zhang Juzheng, il Gran Segretario della Dinastia Ming. Questo lavoro tratta della cura che l’Imperatore Wendi della Dinastia Han aveva per il benessere del suo popolo e sospese la costruzione di un padiglione.

L’Imperatore Wendi desiderava costruire un padiglione sul monte Li e ordinò agli artigiani di fornirgli una stima dei costi. Gli artigiani risposero che sarebbe costato circa 100 unità d’oro e Wendi rispose: “È all’incirca l’equivalente delle risorse complessive di 100 famiglie di classe media. L’ultimo Imperatore mi ha lasciato molti palazzi e padiglioni e io ho spesso temuto che la mia mancanza di meriti potesse macchiare la sua reputazione. Come potrei pensare di impiegare altro denaro e duro lavoro per costruire questo padiglione?”

L’Imperatore Wendi, il cui nome era Liu Heng, era un buon monarca che ascoltava i consigli del suo popolo. Viveva una vita semplice e durante i 23 anni del suo regno non aveva mai ristrutturato i suoi palazzi ma aveva cercato di tagliare le spese di manutenzione. Questo è quanto dicono gli storici del fatto che l’Imperatore Wendi sospese la costruzione di un padiglione: “Wendi era l’imperatore della terra, possedeva enormi ricchezze e durante il suo regno si conobbe un periodo di pace. Il paese era forte e il popolo prosperava. Costruire un padiglione sarebbe stato, perciò, cosa da niente. Tuttavia egli non avrebbe speso 100 unità d’oro per realizzarlo. Egli, in effetti, brilla insieme ai buoni imperatori della storia che il popolo ha apprezzato (Yao, Shrun e Yu).

Secondo gli archivi storici, durante il regno dell’Imperatore Wendi non ci sono stati miglioramenti dei palazzi, dei giardini, dell’abbigliamento, delle carrozze, dei cavalli ecc. Egli non avrebbe fatto nulla che potesse andare a detrimento dell’interesse del suo popolo e, sebbene fosse un Imperatore, i suoi abiti normali erano fatti di seta spessa e grezza. Egli chiese persino alla sua favorita, la signora Shen, di non indossare abiti lunghi. Anche il suo letto era molto semplice e privo di tessuti colorati e ricamati. Wendi era quindi molto frugale, per dare l’esempio al mondo.

Wendi chiese anche che la sua tomba fosse costruita usando solo ceramica. Non era permesso usare metalli preziosi come oro, argento, rame o stagno per decorare la sua tomba; chiese anche di non erigere monumenti funebri imponenti, per risparmiare il più possibile e non disturbare la vita del popolo e il lavoro dei campi.

In quel tempo Weituo era Re del Sud Vietnam e si autoproclamò Imperatore col nome di Wudi. L’Imperatore Han, Wendi, non lanciò una crociata contro di lui convocò i fratelli di Weituo nella capitale e assegnò loro delle proprietà, facendoli ricchi. Il risultato fu che Weituo alla fine si commosse, rinunciò al rango di imperatore e si arrese alla Dinastia Han.

Durante la Dinastia Han, gli Unni erano ancora una forza potente. La dinastia Han si era stabilita da poco e tutto viveva un periodo di tregua. Non era utile per loro inviare truppe a combattere. Wendi perciò fece pace con gli Unni attraverso il matrimonio. Ma gli Unni ruppero il trattato, invasero i territori della Dinastia Han e si diedero al saccheggio. Wendi, tuttavia, ordinò alle sue truppe di difendere i confini e proteggere la popolazione. Non inviò truppe a combattere nel territorio degli Unni, considerando che una guerra avrebbe potuto rappresentare un disastro per il suo popolo. Uno dei Signori feudali, il Signore di Wu Liu Bi, trovava spesso delle scuse per evitare di apparire davanti a Wendi e Wendi non lo cercava. Al contrario, gli diede dei boschi e un bastone. Ciò per mostrare la sua attenzione per l’anziano Signore. Annunciò anche che Liu Bi era esonerato dal pellegrinaggio.

Tra i ministri di Wendi, Yuan And era sempre molto diretto e aspro quando si rivolgeva all’Imperatore ma Wendi accettava sempre i consigli del suo ministro con tolleranza. A volte egli giunse a premiare coloro che parlavano senza peli sulla lingua. In un’occasione, il ministro Zhang Wu e altri si lasciarono corrompere. Quando Wendi venne a conoscenza di ciò, prese del denaro dal palazzo reale e lo diede loro. Ma non li punì, rinviandoli a giudizio. Queste persone, perciò, si vergognarono molto.

Durante il suo regno, l’Imperatore Wendi pensò sempre alla gente comune e fu sempre dedito a governare con grazie anzichè attraverso le punizioni. Durante la sua gestione, il paese era prospero, la gente viveva una vita pacifica e fiorivano le cerimonie.

Sotto l’attuale PCC, le sedi dei governi locali sono molto lussuose mentre in molte aree le scuole primarie e secondarie sono molto vecchie e persino pericolose. Le autorità del PCC sono egoiste e stravaganti. A loro non è mai importato se la gente vive o muore.

Versione inglese: http://www.clearwisdom.net/html/articles/2011/10/21/128898.html>http://www.clearwisdom.net/html/articles/2011/10/21/128898.html

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