Mantenere Pensieri Retti

(Condivisione letta alla Conferenza europea di condivisione delle esperienze di coltivazione della Falun Dafa tenuta a Monaco 2016)
 

Egregio Maestro, cari praticanti,

in questa occasione speciale vorrei condividere con voi le mie prove di coltivazione, le mie esperienze e comprensioni.

Prima della coltivazione avevo paura delle persone ubriache. Le evitavo e mi disgustavano. Durante la coltivazione ho capito che ciò ha le sue radici nelle mie emozioni e attaccamenti non coltivati e che prima o poi eliminerò questo attaccamento.

La prima prova a questo riguardo è avvenuta due settimane fa mentre stavo diffondendo la Fa a Roma.

Sono arrivata poco dopo gli altri. Appena arrivata ho iniziato ad inviare pensieri retti e ho percepito che ero all'interno di un forte campo di praticanti. Il mio corpo era avvolto da un certo tipo di sostanza e non sentivo le gambe o il corpo. In questo stato ho inviato per la prima volta pensieri retti per oltre mezz'ora. Abbiamo distribuito materiali per chiarire la verità e insieme ad un praticante cinese ho iniziato a fare gli esercizi. In quel momento sono spuntate due persone ubriache che hanno iniziato a strillare ed a girarci attorno, ma un militare, che era nei paraggi, li ha immediatamente allontanati. (Stavamo facendo gli esercizi all'uscita di una stazione della metro, in un' area sorvegliata dai militari). Sebbene il militare li avesse allontanati ho sentito che era una prova per me e che si sarebbe presto ripresentata. E così è stato. Appena ho aperto gli occhi ho visto che uno dei due uomini ubriachi stava vicino a me e mi si era posizionato davanti con un atteggiamento aggressivo. Ho chiuso gli occhi e nella mia mente sono apparse le parole del Maestro:

“Durante il processo di trasformazione del karma, se vogliamo gestirlo bene senza combinare i pasticci tipici della gente comune, dobbiamo mantenere un cuore benevolente e uno stato mentale sereno. Così, quando vi imbatterete all'improvviso in un problema, sarete in grado di risolverlo correttamente. Se avete sempre il cuore pieno di benevolenza e compassione, quando sorge bruscamente una difficoltà, avrete un margine per smorzarla e rifletterci sopra”. (Zhuan Falun, La trasformazione del Karma, Quarta Lezione)

Ho detto a me stessa “Non so da che livello provieni, ma so che sei venuto per la Dafa e che io sono qui per te oggi, per aiutarti a cogliere l'opportunità di essere salvato. Spero che farai una buona scelta, permettendo a te stesso di avere un magnifico futuro”.

Ho aperto gli occhi e ho visto che il suo atteggiamento era cambiato e il suo sguardo era molto amichevole. In silenzio si è girato ed è andato a prendere il materiale informativo da un altro praticante, ha iniziato a leggerlo ed ha ascoltato le parole del praticante.

È stata una prova molto importante per me e ho capito quanto sia importante mantenere un cuore compassionevole e avere forti pensieri retti per salvare esseri senzienti. Il Maestro da detto:

“Le persone che hanno idee cattive e pensano a cose negative potrebbero anche, grazie al potente effetto del vostro campo, cambiare idea e smettere di pensar male, fintanto che ne subiscono l’influenza. È possibile che una persona, che voleva diffamare qualcuno, all'improvviso cambi idea e ci rinunci. Solo il campo d’energia generato dalla coltivazione di un vero insegnamento è in grado di produrre questo effetto. Per questo, in passato, nel Buddismo si diceva: “La luce del Budda splende ovunque; rettitudine e benevolenza armonizzano ogni cosa”. Questo è il significato.” (Zhuan Falun, Il campo di energia, Terza Lezione)

La seconda prova dello stesso genere si è verificata mentre diffondevo la Fa a Zlaté Moravce.

Mentre stavo piegando dei fiori di loto di carta, altri praticanti facevano gli esercizi o distribuivano volantini. Poi è apparso un uomo ubriaco. Si è seduto di fronte ai praticanti e ha iniziato a gridare e tirare noccioline su di loro. Io ho iniziato ad inviare pensieri retti per eliminare gli elementi malvagi che potevano impedirgli di avere una relazione positiva con la Dafa. Gli ho anche augurato, dal profondo del mio cuore, di avere un buon futuro. Ho poi continuato a piegare fiori di loto. L'uomo si è diretto improvvisamente verso il nostro tavolo e nelle mani aveva tre euro. Mi ha detto che voleva comprare un fiore di loto da me. Ho risposto che non vendiamo i fiori ma che possiamo darli a coloro che hanno firmato la petizione. Ѐ andato immediatamente a firmare la petizione e ha legato il fiore al suo zaino.

Grazie al nostro compassionevole Maestro i miei pensieri retti sono diventati più forti e ho potuto superare queste prove.

Alcuni pensieri per rafforzare il corpo unico dei praticanti

Durante il mio sentiero di coltivazione ho imparato e sto imparando cosa è il corpo unico dei praticanti e come essere un membro positivo che contribuisce a creare questo corpo unico. Raramente sono stata chiara su questa questione e molte volte è stato perché stavo guardando le cose con pensieri umani e non dal punto di vista di chi sta percorrendo il sentiero verso la divinità.

Il Maestro ci ha ricordato nella Fa:

“Naturalmente, se volete fare bene queste cose, dovete fare bene nella coltivazione personale, pertanto questo significa che la coltivazione è fondamentale per ciascuno di voi. Non importa in quale progetto per salvare le persone vi impegnate, se vi allontanate dalla coltivazione, vi vedrete diventare sempre più simili ad una persona comune e tenderete a pensare e ad agire in modo sempre più ordinario. Se potete rimanere sempre nella Fa e non rallentare mai nella vostra coltivazione personale, troverete che tutto quello che fate è veramente degno di un coltivatore. Questo è il fondamento ed è la garanzia essenziale perché un discepolo della Dafa completi la sua missione, quindi non potete allontanarvi dalla Fa e in nessun momento potete rallentare la vostra coltivazione personale”. (Insegnamento della Fa alla Conferenza della Fa di New York del 2015)

Ho capito che per risolvere questa questione devo guardare le cose come un discepolo della Dafa del periodo della rettifica della Fa. Una volta, durante un incontro di gruppo di praticanti della Slovacchia e della Repubblica Ceca, mi è stato concesso di vedere la bellezza di tutti i praticanti sul sentiero della divinità. Erano tutti così belli che era difficile per me dire qualsiasi cosa e mi sono commossa. Ero in uno stato in cui non avevo pensieri nei confronti dei praticanti e percepivo unicamente la magnificenza della nostra missione. So che questo è lo stato che desidero avere dal profondo del mio cuore e che dovrei mantenere, per contribuire positivamente al forte corpo unico dei praticanti.

Ho compreso che ogni pensiero che ho nei confronti degli amici praticanti può essere un serio ostacolo al completamento della nostra missione e per la formazione del corpo unico. Nelle relazioni con altri praticanti dovrei mettere al primo posto la nostra sacra missione e gradualmente lasciare andare tutti i pensieri che derivano dall'emozione umana.

Tra i praticanti si possono formare molti malintesi, e ci sono cose del passato che ostacolano la collaborazione. Opinioni e comprensioni differenti su alcune questioni specifiche possono dividere i praticanti, impedendoci di vedere i nostri lati positivi, quello che ci unisce e la ragione della nostra esistenza. Il sentiero che ho visto consiste nel sostenerci a vicenda e nell'avere pensieri retti verso gli altri; nel rispettare le comprensioni della Fa degli altri e i loro sentieri di coltivazione. Ciò mi ha offerto un grande specchio e quando mi sono guardata dentro ho compreso che molte cose avevano mosso il mio cuore e le opinioni negative che avevo sentito riguardo gli altri avevano interferito con me.

Il Maestro ci ha ricordato:

“Come vostro Maestro, non tengo conto delle cose sbagliate che fate nella vostra coltivazione; mi ricordo soltanto le cose buone che avete fatto e le vostre realizzazioni”. (“Superare la prova fatale”- Elementi essenziali per un ulteriore avanzamento III)

Queste cose avevano potuto interferire con me perché non ero stata in grado di staccarmi dalle emozioni e dai sentimenti umani. Questa questione oggi per me è molto più chiara e ho capito che dovrei sempre mettere la nostra sacra missione, che abbiamo in quanto discepoli della Fa nel periodo di fine Fa, sopra ogni cosa.

In quanto praticanti ci incontriamo con gli altri non per farci amici o nemici come avviene tra la gente comune, la nostra relazione predestinata è sacra e dobbiamo formare un corpo unico, cooperare insieme e sostenerci a vicenda in questo grandioso sentiero, sia nelle azioni che con pensieri retti.

Ho avuto due esperienze sul lavoro che mi hanno aiutato a migliorare la mia comprensione.

La prima spinta a cambiare le mie nozioni è arrivata mentre stavo leggendo i messaggi della chat aziendale. C'erano diverse faccine e una con dei cuori ha catturato la mia attenzione. C'erano piccoli cuoricini che circondavano la testa, poi chiudeva gli occhi e i cuoricini l' attraversavano. Ho realizzato che quando permettiamo a diverse emozioni di interferire con noi, i nostri occhi vengono coperti con una sostanza e non vediamo più le cose in maniera razionale, per come realmente sono.

La seconda esperienza è stata un invito a lasciar andare le cose del passato. Una mattina ho acceso il mio computer e ho scoperto che l'intero archivio delle mie email era scomparso. Ho chiamato un tecnico e mi ha detto “Sembra che dovrai dimenticare le cose del passato. Ti dovrai concentrare sul sentiero che ti sta davanti”. Subito dopo abbiamo ritrovato tutte le email perdute.

Ho iniziato a pulire ed eliminare tutto ciò che mi stava impedendo di diventare tutt'uno con il corpo unico dei praticanti. Ho capito che devo aprire il mio cuore molto più di quanto già non lo sia.

Grazie alla poesia del Maestro che cito di seguito ho compreso profondamente che dobbiamo illuminare e pulire i nostri cuori. Solo stando tutti nella stessa barca che il Maestro sta guidando, sostenendoci l'un l'altro, guardando le cose dalla prospettiva della Fa e non con emozioni umane, saremo in grado di salvare tutti gli esseri senzienti che sono venuti qui.

Il cuore che conosce
Con il Maestro che guida il viaggio, la Fa salva tutti gli esseri,
Una vela è issata, cento milioni di vele la seguono.
Sbarazzandosi degli attaccamenti, i vascelli navigano leggeri e veloci,
Con un cuore umano appesantito, difficile diventa attraversare l'oceano.
Il vento e le nuvole cambiano all'improvviso e i cieli sembrano precipitare,
Le montagne tremano, i mari ribollono e le onde si abbattono feroci.
Segui il Maestro da vicino, coltivando la Dafa con fermezza,
Con attaccamenti troppo forti, si perde l'orientamento.
Barche rovesciate, vele lacerate, alcuni fuggono per salvarsi la vita
Sabbia e fango vengono spazzati via, l’oro risplende
Vita e morte, non è un discorso vanaglorioso
Capaci o meno di reagire – la verità si vede
Aspettate “fino al giorno in cui arriverà il compimento”
La verità grandiosamente si mostra, il mondo intero contempla stupefatto.
(Hong Yin II)

Questa è solo la mia comprensione al mio livello, per favore, indicatemi gentilmente tutto ciò che non è appropriato.

Grazie Maestro!
Grazie amici praticanti!

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