Sichuan: Le praticanti signora Wu Zhengrong e signora Jing Shaofang sono state torturate brutalmente

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La signora Wu Zhengrong e la signora Jing Shaofang della città di Mianyang, provincia di Sichuan sono state perseguitate di frequente dal Partito Comunista Cinese (PCC). La signora Wu ha lasciato la sua casa a causa della persecuzione ed al momento non si sa dove si trovi. La signora Jing è stata detenuta per più di sette anni e durante quel periodo è stata torturata. Una volta, è stata costretta a dormire sul “letto della morte„ (*) per 18 giorni ed in seguito le sue gambe erano viola e gonfie e non poteva stare in piedi.

La signora Wu Zhengrong, 50 anni, è della città di Mianyang, provincia dello Sichuan, era un ispettore del controllo di qualità della fabbrica 204. Il suo stato fisico e quello mentale migliorarono molto dopo aver iniziato a praticare il Falun Gong nel 1997. Dopo l’inizio della persecuzione nel luglio 1999, il Falun Gong venne soppresso brutalmente e la vita della signora Wu non era più serena. Venne imprigionata per un lungo periodo. Dopo il suo rilascio, il PCC la costrinse a presentarsi alle autorità ogni giorno ed a essere interrogata ogni tre giorni. Spesso la polizia la tormentava al telefono o a casa e la inseguiva continuamente. La sua famiglia era molto spaventata. Nel maggio 2001, la signora Wu dovette lasciare la sua casa per evitare ulteriore persecuzione e per proteggere la sua famiglia. Ad oggi, la sua famiglia non l’ha più sentita.

La signora Jing Shaofang, 63 anni, del distretto di Jiaonan, città di Mianyang, provincia dello Sichuan. Aveva molte malattie prima di iniziare a praticare, compreso un dolore alla schiena, malattie della pelle e mal di testa. Quando iniziò a praticare il Falun Gong, ritornò in buona salute e diventò più energica.

Un anno dopo che la signora Jing aveva iniziato a praticare, il PCC iniziò la soppressione del Falun Gong. A partire dal 20 luglio 1999 fino alla fine del 2000, fu incarcerata illegalmente per tre volte perché aveva detto alla gente la verità sulla persecuzione. Le autorità andarono a casa sua ogni due giorni per provare a costringerla a redigere una dichiarazione di garanzia per rinunciare al Falun Gong. Non cooperò mai.

Nel giugno 2000, la signora Jing andò (per la prima volta) a Pechino a chiedere giustizia per il Falun Gong e fu rispedita nella città di Mianyang ed incarcerata. Rifiutò di rinunciare al Falun Gong. Alla fine di dicembre 2000, andò ancora a Pechino a fare appello. Le autorità la arrestarono e la condannarono a dieci anni di prigione.

Sino al 2007, Jing Shaofang ha sofferto sette anni di torture in prigione, che l’hanno portata ad essere sotto peso. Ha perso tutti i denti, i capelli le sono diventati bianchi e poi le sono caduti anche quelli.

Il PCC costrinse la signora Jing a dormire sul “Letto della morte„ , un metodo usato per punire i prigionieri nel braccio della morte. Doveva sdraiarsi sul letto con le mani e le gambe ammanettate. La tennero sul “letto della morte„ per 18 giorni. In seguito, le sue gambe erano viola, ferite e gonfie e non poteva alzarsi in piedi. Dovette sedersi a terra ed usare le mani per spostarsi. Aveva bisogno di essere aiutata nelle sue attività quotidiane, si riprese dopo due settimane.

(*) GLOSSARIO

Versione cinese: http://minghui.org/mh/articles/2007/9/17/162840.html

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Here is the article in English language:
http://en.clearharmony.net/articles/a41457-article.html

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