I praticanti del Falun Gong sono stati respinti dall'entrata in Hong Kong

08 maggio 2001 - Nei giorni scorsi, più di 70 praticanti del Falun Gong, incluse alcune persone degli Stati Uniti, Canada, Australia, Taiwan e della Gran Bretagna sono state trattenute all’aeroporto di Hong Kong, è stata loro negata l’entrata e rispedite a casa. La maggior parte di loro erano già stati a Hong Kong prima e non avevano avuto nessuna difficoltà in passato. Come mai ora queste persone sono state individuate per l’espulsione? Alcuni sono stati informati che erano fermati per “motivi di sicurezza”. Ma queste persone non hanno commesso nessun crimine né ad Hong Kong né nei paesi d’origine. Molte di queste persone i cui nomi sono sulla lista dei volontari sul sito del Falun Gong nel mondo. Questo sviluppo preoccupante è solo uno dei tanti mezzi con cui il Presidente cinese Jiang Zemin ha cercato di esportare la sua impopolare proibizione brutale all’estero. Infatti, è evidente che tutte le difficoltà incontrate dai praticanti del Falun Gong ad Hong Kong sono il diretto risultato della pressione esercitata recentemente dal Jiang Zemin. Sembra che Jiang non abbia nessun riguardo al danno che questo potrebbe provocare alla politica di: “un paese due sistemi”, né al danno che questo potrebbe recare all’immagine di Hong Kong.

Questa pressione è stata avvertita anche nelle altre parti del mondo, per esempio: i praticanti del Falun Gong negli Stati Uniti, in Europa, Canada e Australia sono stati vittime delle vessazioni e interferenze esercitate dagli uffici consolari cinesi in questi paesi. Per un uomo così sensibile alle “interferenze negli affari interni cinesi” esercitate da forze straniere, queste azioni di Jiang Zemin non solo sono ipocrite, ma nella maggioranza dei casi, hanno violato direttamente la legge di quei paesi.

Perché Jiang Zeming ha così tanta paura del Falun Gong? Perché ha accorciato il suo viaggio a Hong Kong da una settimana ad un solo giorno: per paura della dimostrazione legale del Falun Gong? Perché sente l’esigenza di prendere misure così estreme: per evitare la dimostrazione non violenta di persone che non chiedono nient’altro che un’opportunità di prendere parte ad un dialogo pacifico?

Nei 20 mesi passati, la proibizione nei confronti del Falun Gong da parte di Jiang Zemin ha avuto come risultato decine di migliaia di persone detenute e torturate nei campi di lavoro e nei centri di “rieducazione” cinesi. Più di 200 praticanti hanno perso la vita per le torture subite durante la detenzione presso la polizia. In breve, la sopravvivenza di una parte rilevante della popolazione cinese è stata distrutta come il risultato di questa persecuzione brutale.

Il Falun Gong può essere praticato liberamente in più di 40 paesi del mondo. Le organizzazioni dei diritti umani, i governi e le singole persone interessate hanno continuato a dimostrare il loro costante supporto per il Falun Gong e hanno condannato totalmente la messa al bando da parte di Jiang.

Presidente Jiang, se cerchi di esportare questa proibizione all’estero, ci saranno sempre più persone che si renderanno conto di quanto tutto questo sia ingiusto e si uniranno alla comunità globale per appellarsi e mettere fine alla proibizione del Falun Gong in Cina.

Potete stampare e diffondere gli articoli ed i contenuti pubblicati su Clearharmony, ma per favore citate la fonte.