Psichiatri condannano la Cina per le morte e le torture negli ospedali mentali

Ginevra, 10 aprile 2001 – Gli psichiatri degli Stati Uniti e della Gran Bretagna hanno tenuto una conferenza stampa oggi a Ginevra, nella quale hanno condannato l’uso di mezzi psichiatri per finalità politiche in Cina. Hanno denunciato questo tipo di abuso sui praticanti del Falun Gong, alcuni dei quali come risultato, hanno perso la vita. Questo è particolarmente opportuno, visto che la Commissione dei Diritti Umani dell’ONU è in sessione a Ginevra.

La Dottoressa Sunny Lu, psichiatra e assistente professore all’Università di Cincinnati ha citato più di 43 istituti in Cina che hanno commesso degli abusi psichiatrici, inclusi 5 a Pechino. Essa ha dichiarato che “il governo cinese usa la polizia per controllare le strutture psichiatriche e per forzare gli aderenti del Falun Gong a rinunciare al loro credo.” La Dottoressa Lu ha continuato il suo discorso dicendo che “ più di 1000 aderenti del Falun Gong mentalmente sani sono stati incarcerati e abusati negli ospedali mentali. Questa è una cifra che va ben oltre il numero dei casi documentati dall’Associazione Psichiatrica Mondiale nella sua investigazione nella Russia Comunista.”

La Dottoressa Lu ha citato il caso dell’ingegner Su Gang di 32 anni, esperto di computer, che è stato forzatamente mandato nell’istituto mentale. Gli sono state somministrate delle droghe psichiatriche in overdose, fino a provocarne la morte.

Il Dr. Declan Lyons, del Royal College of Physicians di Londra e del Royal College degli Psichiatri in Gran Bretagna, ha parlato dell’uso di psichiatri in Cina come agenti del controllo sociale. Il Dr. Lyons ha dichiarato che “almeno 3 morti sono state riportate come una conseguenza diretta di questo trattamento.” Ha fatto appello al governo di “proteggere i diritti dei citadini cinesi nell’esercizio della loro libertà religiosa, senza il timore di dover subire l’etichetattura di malato mentale o il carcere.” Il Dr. Lyons è un sostenitore dei diritti umani da lungo tempo ed è stato un membro attivo di Amnesty International per 18 anni.

Il famoso “Geneva Initiative per la Psichiatria” ha pubblicato una dichiarazione per la conferenza. Questa organizzazione non-governativa si è rivelata utile nella cessazione degli abusi politici della psichiatria nella ex-USSR. Il “Geneva Initiative per la Psichiatria” ha dichiarato che in Cina: “Ci sono approssimativamente 20 istituti Ankang (“Pace e Sanità”) i cui impiegati sono assunti dal Ministero della Pubblica Sicurezza; simili agli Ospedali Psichiatrici Speciali in ex-USSR. Gli psichiatri che lavoravano là mettevano il vestito bianco sopra alla loro uniforme militare.”

I praticanti del Falun Gong della Germania, Canada e Australia sono stati invitati a condividere le loro orribili storie sulle torture psicologiche e l’assunzione forzata di droghe. Tra di loro c’è un citadino canadese il signor Zhang Kunlun, un professore d’Arte, che è stato detenuto in un campo di lavoro per 3 mesi, dove ha sperimentato le più severe torture fisiche e mentali. Ha dichiatato che: “ Il dolore è rimasto vivido e il ricordo mi sta tormentando. Quel periodo è stato il tempo più buio della mia vita ed è quasi simile ad una esperienza all’inferno. Preferirei non ricordare mai più, ma oggi sono qui di fronte a voi perché possiate conoscere la verità. Ho dovuto sopportare di nuovo questo dolore perché possa esserci giustizia.”

La Commissione dei Diritti Umani dell’ONU ha programmato di votare la risoluzione di censura alla Cina per le sue violazioni dei diritti umani il 18 aprile. Nelle scorse settimane, la leadership cinese è stata sotto il fuoco crescente dei governi occidentali e i sostenitori dei diritti umani.

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