Tortura

  • Liaoning: La signora Chen Haibin colpita da ictus; il campo di lavoro forzato Masanjia rifiuta di rilasciarla

    Quando la famiglia ha chiesto di portarla a casa per il trattamento, Guo Yao ha rifiutato, dicendo che nemmeno persone con sintomi più gravi sono state rilasciate. La famiglia ha sottolineato che la sua condizione deve essere stata causata dalla persecuzione nel campo di lavoro, dato che era sana prima dell'arresto, e che da quando la stazione di polizia di Kunming ha confiscato la tessera sanitaria della signora Chen, non hanno più potuto coprire le spese mediche.
  • Qinghai: Il signor Wu Zhongmin, reso disabile a causa della persecuzione, recentemente è deceduto.

    Il sig. Wu Zhongmin, un praticante del Falun Gong della città di Xining, provincia di Qinghai, per due volte, è stato illegalmente trattenuto ai lavori forzati. È stato sottoposto a crudeli torture perché non voleva rinunciare alla sua fede nel Falun Gong. A causa delle torture, è diventato disabile e non poteva più camminare. Durante il suo secondo mandato, il signor Wu è rimasto paralizzato a tutti e quattro gli arti. Alla fine è morto il 20 maggio 2013, all'età di 50.
  • Henan: Praticanti del Falun Gong morti, portati in ospedale dalla polizia per coprire il crimini

    La polizia e le guardie di vari campi di lavoro nella provincia di Henan hanno creato delle false prove circa il modo in cui dei praticanti del Falun Gong sono morti mentre li tenevano in custodia. I corpi dei praticanti deceduti sono stati portati negli ospedali, dove i dottori hanno fatto le procedure per cercare di “rianimarli”, ben sapendo che ormai era troppo tardi. Alcuni dei praticanti erano morti da ore e altri da un giorno.
  • Shandong: La polizia fabbrica accuse contro la signora Cui Luning e altri della città di Qingdao

    Il 2 maggio 2013 la polizia di Qingdao, nella provincia di Shandong, hanno circondato un nucleo familiare residenziale e arrestato illegalmente (*) più di una dozzina di praticanti del Falun Gong che erano riuniti lì. Durante l’arresto, la signora Lu Xueqin ha sviluppato dei dolori al cuore e altri gravi disagi.
  • Gansu: La signora Han Zhongcui condannata segretamente nel carcere femminile

    Dal 1999 la signora Zhongcui Han, funzionario cinese e madre di un figlio mentalmente disabile, è stata sottoposta a dure persecuzioni da parte del Partito Comunista Cinese, semplicemente perché difende il suo diritto di praticare il Falun Gong. Alcune settimane fa la famiglia della signora Han ha saputo che è stata segretamente condannata a tre anni di carcere.
  • La Signora Yin Guizhi è morta dopo un lungo periodo di tortura nel campo di lavoro forzato di Masanjia

    La signora Yin Guizhi è morta il 30 maggio 2013. Aveva 63 anni. Ha subito abusi e torture fino a condurla quasi alla morte nel famigerato campo di lavoro Masanjia. E' stata rilasciata su richiesta medica in modo che potesse riprendersi dalle brutalità sofferte nel campo di lavoro. Nonostante tutto i funzionari del campo hanno continuato a tormentarla fino a farla morire.
  • Hunan: La signora Guo Boqin e sua madre morte a causa della spietata persecuzione

    La signora Guo fu arrestata e detenuta più di 10 volte nel periodo dall’ottobre del 1999 al 2013. Venne condannata due volte e rimase in prigione per un totale di quasi sei anni. Le fu confiscato o estorto un totale di 6.600 yuan. Nel corso degli ultimi 14 anni, da quando era stata licenziata dal posto di lavoro, non aveva ricevuto alcuno stipendio o pensione. Durante la detenzione o in prigione, venne sottoposta a metodi di tortura come essere ammanettata, confinata in una piccola cella, alimentata forzatamente, pestata, costretta a pesanti lavori, esposta perennemente al sole, e dovette soffrire la fame a lungo termine.
  • Hebei: Insegnante imprigionato dice a sua moglie: “Ogni volta che ci incontriamo potrebbe essere il nostro ultimo addio”

    Il Signor Bian è stato arrestato il 25 febbraio 2012, e alla sua famiglia sono stati estorti più di 100.000 yuan. Il 26 Luglio 2012, è stato condannato a 12 anni nel carcere di Shijiazhuang. Dopo che i residenti della zona hanno sentito ciò che era successo, 279 di loro hanno firmato una lettera di appello con le loro impronte digitali per chiedere il suo rilascio. Dopo tre mesi, era pallido ed emaciato, con le guance incavate e gli occhi infossati. Inoltre ha avuto sintomi di pressione alta e di un attacco di cuore.
  • Sichuan: La signora Yan Zongfang è morta a causa della persecuzione

    Il direttore He Yongfu, Zheng Zequan e alcuni poliziotti, hanno trascinato me ed altri praticanti verso l'ingresso principale del tribunale per umiliarci pubblicamente e ci hanno fatto sfilare attraverso la città su di un camion. Non ho mai abbassato la testa, e ho gridato 'la Falun Dafa è buona!'. Al ritorno al centro di detenzione non potevo alzare le mani a causa della tortura conosciuta come'letto della morte', subita per un lungo periodo, così mi hanno tirato le mani per sollevarle. Era così doloroso che ero in lacrime.
  • Jilin: Le torture subite dalle praticanti del Falun Gong nella prigione femminile

    La signora Xu Hongxiang, di 54 anni di Changbai, provincia di Jilin, è stata imprigionata nel 2010 e perseguitata da due detenute: Liu Wangfeng e Pang Fengying, sotto la direzione dei capi Zhang e Ni della quarta divisione del reparto di rieducazione. L'hanno legata con delle corde, l'hanno picchiata urlandole contro, le negavano il cibo e l'accesso al bagno, le hanno tolto dei denti e torturata fino quasi a farla morire. Adesso per lei è diventato difficoltoso mangiare.
  • Guangdong: Il signor Ou Jinchu picchiato nella prigione di Yangjiang, rimandato a casa per morire

    Il Signor Ou Jinchu di 70 anni non riusciva a muovere le mani, i piedi e neppure il suo corpo quando è stato rilasciato dalla prigione di Yangjiang. Era emaciato, incontinente, costretto a letto, e non riusciva a smettere di tremare. Ha detto che la sua condizione era dovuta a percosse brutali che aveva ricevuto in carcere.
  • Heilongjiang: Morte sospetta di un ingegnere eccezionale

    Fu arrestato di nuovo il 22 settembre 2005 e quindi condannato a sette anni di reclusione nella prigione di Daqing. Nel mese di agosto 2012, alla moglie del signor Li venne notificato che suo marito era stato ricoverato all'ospedale N. 4 di Daqing per essere sottoposto ad intervento chirurgico a causa di una emorragia cerebrale. Il 28 agosto, il sig. Li si stava riprendendo velocemente dall'operazione, così il suo medico curante approvò il suo rilascio dal reparto di terapia intensiva, ma morì improvvisamente. La sua morte avvenne solo 23 giorni prima della fine della sua pena detentiva.
  • Henan: Praticanti del Falun Gong in condizioni critiche a causa delle torture subite nella prigione femminile Xinxiang

    Molte donne che praticano il Falun Gong nella provincia di Henan sono state illegalmente condannate a stare nella prigione femminile Xinxiang. Lì sono state sottoposte v a torture e altre forme di persecuzione. Molte delle praticanti sono molto malate e gravemente traumatizzate mentalmente.
  • Pechino: Confessioni di un Boia - Approfondimenti di un supervisore della prigione nella persecuzione del Falun Gong

    La donna di mezza età che dovevo sorvegliare mi ha detto di non odiare le guardie. Ha affermato che loro erano le più pietose, erano state ingannate dal Partito Comunista Cinese (PCC) e subivano loro stesse la persecuzione. Ha detto: "Anche le guardie sono umane e devono conoscere la verità ed essere salvate. È perché non abbiamo fatto bene che loro non sono state in grado di risvegliarsi dal labirinto e stanno ancora facendo cose cattive nell' ignoranza.
  • Heilongjiang: Tribunale condanna segretamente un’infermiera a 8 anni di prigione; i membri della famiglia sconvolti chiedono aiuto

    Quando si è rifiutata di abbandonare la pratica del Falun Gong, l’ufficiale di polizia Yao Fuchang le ha afferrato i capelli e appoggiato un bastone elettrico sul viso. Dopo due ore il suo volto era deformato e pieno di sangue. Non è riuscita ad aprire la bocca per giorni. Yao l'ha derisa ancora dicendole: “Ho sfigurato il tuo viso. Potrai farmi causa una volta uscita da qui”.